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	<title>ion-vinea &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/ion-vinea/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "ion-vinea"</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 05:17:27 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

<item>
<title><![CDATA[Constatazioni provinciali]]></title>
<link>http://paginecheamo.wordpress.com/?p=90</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 09:35:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>greta rosso</dc:creator>
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<description><![CDATA[Le pareti di cartone bianco tagliate da una finestra
rettangolare; il giorno si appoggia al cielo;
e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le pareti di cartone bianco tagliate da una finestra<br />
rettangolare; il giorno si appoggia al cielo;<br />
e una nuvola ammazza il tempo con un nastro azzurro.</p>
<p>Sui campanili il crepuscolo infittisce metallico<br />
e accanto a me la vita è così regolata -<br />
Il pozzo, ecco, riempie il secchio con un tonfo<br />
e uno stormo di passeri saltella spiumando su un pasto frugale.</p>
<p>Poi una domestica, un gomito robusto nell'aria<br />
raccoglie sul braccio panni freddi dalle corde<br />
sì che il vento soccombe come strangolato da un laccio, -<br />
ora si attende la sera con il livido pennacchio della luna,</p>
<p>con campane e farfalle gialle sulla volta e nei giardini.<br />
Profumo: piangono limpide coppe sui conviti bianchi fuori...<br />
Provincia - che animo ordisci in un'estate così?<br />
Ascolta piuttosto come ti crescono nell'ombra larve di gigli.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Le stelle]]></title>
<link>http://paginecheamo.wordpress.com/?p=88</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 09:21:20 +0000</pubDate>
<dc:creator>greta rosso</dc:creator>
<guid>http://paginecheamo.wordpress.com/?p=88</guid>
<description><![CDATA[Il silenzio ha ingrandito la luna.
I galli hanno allarmato tre volte il villaggio,
hanno taciuto anc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Il silenzio ha ingrandito la luna.<br />
I galli hanno allarmato tre volte il villaggio,<br />
hanno taciuto anche le mucche dagli occhi grevi -<br />
i campani,  poi le fruste, gli uomini, alla fine anche i cani,<br />
e il silenzio è così eterno che sento il passero del tempo<br />
frusciare breve tra i rami<br />
S'è coricato nella sua tenda di piume?<br />
La luna impietrisce.</p>
<p>Ma ecco che sogno o demenza - non so più per chi me lo chiedo<br />
perchè penso che il cielo è opaco come le sue palpebre<br />
che questo silenzio non l'ha sentito da molto,</p>
<p>Amor mio con i nervi neri<br />
la bocca chiusa e dura<br />
i capelli di ferro tesi sulla testa<br />
quali allucinazioni scavi sui cuscini con la fronte<br />
quale dolore soffochi con le mani contratte sui seni<br />
quale filtro ti mozza il respiro?<br />
Il tuo animo è una colombaia invasa dai corvi,<br />
è un pozzo in cui s'aggrovigliano le serpi<br />
è un camino intasato da tramontana<br />
è un'ala di mulino che si dibatte e chiama il deserto<br />
- sei un uccello sorpreso dall'autunno<br />
sorella mia, sorella mia del mattino<br />
amica mia di sieste<br />
amor mio di solitudine<br />
balcone mio di tedio, campana mia di sogno<br />
bibbia mia di bontà, detersore di sfinimento, locanda<br />
mia di strada sconosciuta, fuoco rosso nel pensiero delle tenebre<br />
valle con eremo di legno per il raccoglimento<br />
amor mio, ascolta il lungo pensiero polare della luna sul villaggio di marmo<br />
vedi come si sono distesi e dormono su ombre e lacrime i rami<br />
come cadono i frutti grevi accanto ai recinti<br />
come si umiliano i mucchi di fieno e profumi<br />
come si spengono le luci alle finestre<br />
come tutto si leviga limitato nelle sue linee chiare<br />
i tetti geometrici e le cupole di carice<br />
il profilo delle colline di boschi grandiosi e rugiada,<br />
la seta del cielo tagliata dall'arcano delle vette e le stelle<br />
le stelle<br />
amor mio, ascolta il lungo pensiero polare della luna sul villaggio di marmo<br />
vedi come si sono distesi e dormono su ombre e lacrime i rami<br />
come cadono i frutti grevi accanto ai recinti<br />
come si umiliano i mucchi di fieno e profumi<br />
come si spengono le luci alle finestre<br />
come tutto si leviga limitato nelle sue linee chiare<br />
i tetti geometrici e le cupole di carice<br />
il profilo delle colline di boschi grandiosi e rugiada,<br />
la seta del cielo tagliata dall'arcano delle vette e le stelle<br />
le stelle<br />
amor mio, ascolta il lungo pensiero polare della luna sul villaggio di marmo<br />
vedi come si sono distesi e dormono su ombre e lacrime i rami<br />
come cadono i frutti grevi accanto ai recinti<br />
come si umiliano i mucchi di fieno e profumi<br />
come si spengono le luci alle finestre<br />
come tutto si leviga limitato nelle sue linee chiare<br />
i tetti geometrici e le cupole di carice<br />
il profilo delle colline di boschi grandiosi e rugiada,<br />
la seta del cielo tagliata dall'arcano delle vette e le stelle<br />
le stelle<br />
amor mio, ascolta il lungo pensiero polare della luna sul villaggio di marmo<br />
vedi come si sono distesi e dormono su ombre e lacrime i rami<br />
come cadono i frutti grevi accanto ai recinti<br />
come si umiliano i mucchi di fieno e profumi<br />
come si spengono le luci alle finestre<br />
come tutto si leviga limitato nelle sue linee chiare<br />
i tetti geometrici e le cupole di carice<br />
il profilo delle colline di boschi grandiosi e rugiada,<br />
la seta del cielo tagliata dall'arcano delle vette e le stelle<br />
le stelle<br />
amor mio, ascolta il lungo pensiero polare della luna sul villaggio di marmo<br />
vedi come si sono distesi e dormono su ombre e lacrime i rami<br />
come cadono i frutti grevi accanto ai recinti<br />
come si umiliano i mucchi di fieno e profumi<br />
come si spengono le luci alle finestre<br />
come tutto si leviga limitato nelle sue linee chiare<br />
i tetti geometrici e le cupole di carice<br />
il profilo delle colline di boschi grandiosi e rugiada,<br />
la seta del cielo tagliata dall'arcano delle vette e le stelle<br />
le stelle<br />
le stelle<br />
le stelle</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Settembre]]></title>
<link>http://paginecheamo.wordpress.com/?p=86</link>
<pubDate>Mon, 07 Jul 2008 09:07:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>greta rosso</dc:creator>
<guid>http://paginecheamo.wordpress.com/?p=86</guid>
<description><![CDATA[(abbozzo)
I bambini piangevano assonnati,
l&#8217;erba morta aveva temprato le valli e il bestiame p]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><strong>(abbozzo)</strong></p>
<p>I bambini piangevano assonnati,<br />
l'erba morta aveva temprato le valli e il bestiame pascolava intristito,<br />
più lontano scorgevo cavalli sbardati -<br />
sono morti tutti gli uomini della terra ma non mi rendo conto se sia meglio.</p>
<p>Fermiamoci qui accanto al pozzo inaridito<br />
perchè il salice della sera cade opprimente,<br />
persino le vette si curvano prostrate<br />
e il mulino a vento, vedovo e nero,<br />
impazzisce sulla collina, impazzisce.</p>
<p>Ti sei alzato e non ricordi più, dunque scendi la strada conosciuta,<br />
ti vedo a passo affranto ferire con un bastone la terra,<br />
non voltarti se ti chiamo<br />
perchè è molto più triste vederti partire<br />
e non so quanto resterò così.<br />
.    .    .    .    .    .    .<br />
Assalonne morì fuggiasco con i capelli al vento,<br />
cavalcava verso i boschi, spalle bianche e caviglie nei calzari,<br />
aveva gettato la pianura come un mantello,<br />
ma accese un incendio sontuoso con le chiome aggrovigliate agli artigli di rami secchi,<br />
la sua fornte si distese nella morte<br />
ed ebbe occhiate d'acciaio come una fanciulla.<br />
.    .    .    .    .    .    .<br />
L'autunno ha perso i vigneti,<br />
l'aria è come le perle malate,<br />
la luna fugge terrorizzata sui boschi,<br />
Dio mio, devo andare a dormire,<br />
Il vento accanisce le sue trombe di zanzare<br />
e tutta la notte la pioggia batterà sulle lamiere del cielo.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ion Vinea "Manifest activist pentru tinerime" (Fragment) ]]></title>
<link>http://andreisicezar.wordpress.com/?p=138</link>
<pubDate>Tue, 06 May 2008 13:10:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>andreisicezar</dc:creator>
<guid>http://andreisicezar.wordpress.com/?p=138</guid>
<description><![CDATA[Jos Arta
caci s-a prostituat!
Poezia nu e decat un teasc de stors glanda lacrimala a fetelor de oric]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Jos Arta</p>
<p>caci s-a prostituat!</p>
<p>Poezia nu e decat un teasc de stors glanda lacrimala a fetelor de orice varsta!</p>
<p>Teatrul, o reteta pentru melancolia negustorilor de conserve;</p>
<p>Literatura, un clistir rasuflat;</p>
<p>Dramaturgia, un borcan de fetusi fardati;</p>
<p>Pictura, un scutec al naturii, intins in saloanele de plasare;</p>
<p>Muzica, un mijloc de locomotiune in cer;</p>
<p>Sculptura, stiinta pipairilor dorsale;</p>
<p>Arhitectura, o antrepriza de mausoleuri inzorzate;</p>
<p>Politica, indeletnicirea cioclilor si asasinilor;</p>
<p>Luna, o fereastra de bordel la care bat intretinutii banalului si poposesc flamanzi din furgoanele artei.</p>
<p>VREM</p>
<p>minunea cuvantului nou si plin de sine; expresia plastica stricta si rapida a aparatului Morse.</p>
<p>DECI</p>
<p>moarte romanului - epopee si romanului psihologic</p>
<p>anecdota si nuvela sentimentala, realismul, exotismul, romanescul sa ramana obiectul reporterilor iscusiti</p>
<p>(Un bun reportaj cotidian inlocuieste azi orice lung roman de aventuri sau de analiza);</p>
<p>Vrem teatrul de pura emotivitate, teatrul ca existenta noua,</p>
<p>dezbarata de cliseele sterse ale vietii burgheze, de obsesia intelesurilor si a orientarilor.</p>
<p>Vrem artele plastice libere de sentimentalism, de literatura si anecdota, expresie a formelor si a culorilor pure in raport cu ele insele. (Un aparat de fotografiat perfectionat inlocuieste pictura de pana acum si sensibilitatea artistilor naturalisti).</p>
<p>Vrem starpirea naturalismului ca scop, pentru a tinde la arta integrala, pecete a marilor epoci (elenism, romantism, goticism, bizantinism etc.) si simplificarea procedeelor pana la economia formelor primitive (toate artele populare, olaria si tesuturile romanesti etc.)</p>
]]></content:encoded>
</item>

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